Fa la cosa – e la casa – giusta

Da anni partecipiamo ad un fiera che si chiama Falacosagiusta! Umbria.
Questa manifestazione, ideata dalla casa editrice Terre di Mezzo a Milano, è stata portata in Umbria, 5 anni fa, da Fair Lab.

E’ interessante come, in questo breve lasso temporale, questa fiera sia diventata uno degli eventi principali della zona sulla tematica della sostenibilità: quest’anno in 3 giorni ci sono state 12.000 presenze, 250 espositori, 200 tra seminari, convegni, dibattiti.*

Il fascino della fiera, oltre ai numeri sopra citati e ai contenuti sempre interessanti, sta nel nome.

Fare la cosa giusta.

E qual’è, questa cosa giusta?

Il sottotitolo della fiera parla di consumo critico e stili di vita sostenibili.

La cosa giusta si orienta attraverso scelte consapevoli che tengano conto della sostenibilità vista da diversi punti di vista: ambientale, economica, sociale.

Con il consumo critico si organizzano le proprie abitudini di acquisto tenendo conto che, attraverso queste, possiamo orientare lo sviluppo, sostenibile o no, del paese.

Qual’è la casa giusta, per chi vuole fare la cosa giusta?

In questi anni di fiera e riflessioni sulla sostenibilità, mi sono fatta l’idea che la casa giusta sia una casa che ci fa vivere meglio, e meglio vuol dire in modo più sano.

Di più.

Ci fa scoprire che il concetto di salute può (e dovrebbe!) essere abbinato al concetto di piacere.

Facendo cose salutari in realtà creiamo situazioni in cui possiamo godere del benessere che abbiamo creato. Fare cose salutari potrebbe non essere sempre semplice, perché dobbiamo spesso uscire da schemi conosciuti ed istintivi, in cui agiamo in maniera automatica (a volte senza neanche domandarci cosa ci faccia stare bene), alla ricerca di cosa nuove.

Come si fa?

Attraverso scelte più consapevoli, appunto.
Si lo so, siamo immersi in un mondo di informazioni in cui tutti ci dicono tutto e il contrario di tutto.

Però, quando siamo di fronte ad un grosso passo da fare come la costruzione o la ristrutturazione di una casa (che comprende anche un grosso investimento) capire che tipo di risultato avremo e quali saranno i nostri benefici è importante.

Perché farsi una casa oggi è molto più che avere un tetto sopra la testa e quattro mura dentro le quali vivere.

E’ scegliere come vogliamo vivere, è investire tempo, soldi ed energia in un progetto.

Questo progetto può rispecchiarci e portare valore al mondo se sappiamo scegliere in modo consapevole.

La casa giusta.

Tutte le case hanno una voce e comunicano qualcosa.
Possiamo non ascoltarle oppure possiamo scegliere che storia farle raccontare.

E così, la casa giusta parla di te.
Del tuo impegno, della tua visione del mondo, del messaggio che vuoi trasmettere e di come, attraverso ciò che scegli, puoi fare, e fai, la differenza.

La casa giusta ha la forma che vuoi tu, con i colori che vuoi tu, soddisfa te e allo stesso tempo non danneggia l’ambiente, anzi. Lo tutela e lo preserva.

Perché la casa giusta è efficiente, utilizza le risorse che trova sul territorio, entra in relazione con il luogo e crea legami che aggiungono valore.

La casa giusta è naturale, è riciclabile, ha un basso impatto ambientale.

La casa giusta è quella che non trova compromessi tra il tuo benessere e quello dell’ambiente perché li fa coincidere.

La casa giusta è quella che hai in mente ed è quella che ti meriti.

Ora devi solo trovare i compagni giusti con cui costruirla.
Anzi no, se sei qui li hai già trovati! 🙂

 

*dati presi dal sito tuttoggi.info
Sara