Come posso autocostruire?

Come posso autocostruire?

Dubbi e perplessità di aspiranti autocostruttori.

Abbiamo conosciuto i materiali naturali in cantieri di autocostruzione.

Sanni, quando alla fine degli anni ’90 ha iniziato a pensare e progettare il Centro di educazione ambientale Panta Rei di cui sarebbe diventato direttore negli anni seguenti, ed io, quando anni dopo, come vacanza post laurea, sarei arrivata come volontaria, nello stesso posto.

Da quelle nostre prime volte abbiamo avuto l’occasione di conoscere diverse persone che si sono, come noi, cimentate nell’autocostruzione, in contesti e situazioni diverse. Noi dall’autocostruzione siamo partiti per formarci e costruirci una professionalità, molti altri hanno “semplicemente” costruito la loro casa.

Nelle diverse storie che abbiamo incontrato abbiamo visto il ripetersi di alcune convinzioni, che hanno portato molti sogni di cantieri a trasformarsi, nel tempo, in cantieri da incubo.

Qui abbiamo sintetizzato le tre più comuni a cui seguono le nostre riflessioni e un’idea.

1. Ce la facciamo da soli.

Si, potrebbe essere vero: potreste riuscire a farcela da soli.
Magari avete già fatto un corso oppure siete andati ad aiutare qualcun altro a costruire e avete capito la tecnica e potreste farcela. L’insidia dietro l’angolo quando si fa da soli è non riuscire a fare i lavori con consequenzialità (fare un lavoro in previsione delle fasi successive) e quindi dover ritornare più volte sullo stesso muro a fare e rifare lavorazioni perché non si sapeva prima.
E’ grave?
Anche no, solo che i tempi si possono dilatare e si possono disperdere energie.

Se fate da soli preparatevi ad investire tempo.

2. Mettere la paglia è facile.

Inzomma. Costruire con la paglia appare facile nel senso che la tecnica sembra intuitiva e sulle pareti dritte e piene probabilmente è così e già comunque, ti dico, la prima volta che stavo in cantiere, niente mi sembrava facile, perché non ero minimamente abituata a costruire quindi il facile è davvero relativo. In più, tolte le parti dritte, quando si arriva a costruire angoli, imbotti delle finestre e timpani, come si fa?

E’ un attimo che il facile diventa difficile e il livello della sfida si alza.

3. Se la metto io risparmio.

Vero, come tutte le cose: quando facciamo da soli possiamo risparmiare soldi a fronte dell’investimento del nostro tempo. Solo che, annotazione importante da aggiungere: si risparmia solo se si fa bene.
Collegandoci alla facilità, se i punti critici della costruzione non vengono risolti nel modo giusto, potresti avere, a posteriori, bisogno di qualcuno che intervenga a sistemare gli errori e sistemare costa più che costruire bene la prima volta.

Iil risparmio, purtroppo, si può calcolare solo a fine cantiere.

Fortuna che c’è Fortuna

Nascendo, come muratori, da contesti di autocostruzione, ci piace l’idea che questa pratica continui ad essere portata avanti da tutte le persone che lo desiderano e ci dispiace vedere tante energie usate nel risolvere gli stessi problemi, nel commettere gli stessi errori da cui certo si può imparare, ma anche costo?
Quello di arrivare a maledire la paglia e tutti i materiali naturali oltre a spendere più soldi del previsto. Chi ci è già passato può saperlo: il rischio di investire molte energie a fronte dell’incertezza del risultato è alto, per cui la soddisfazione di fare può essere oscurata dalla fatica quotidiana.

Per questo abbiamo pensato che, un percorso formativo in cantiere, fosse il modo più efficace ed efficiente per dare il nostro contributo per un’autocostruzione smart. Abbiamo chiamato il percorso Fortuna, perché abbiamo visto che in cantiere la “fortuna del principiante” raramente funziona: la fortuna è scegliere ed essere seguiti da professionisti preparati, in grado di metterti nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile.

E’ il cantiere che deve adattarsi alle persone e non il contrario; per predisporlo in modo efficace serve uno sguardo capace di vedere i passaggi consequanziali di ogni intervento, per renderti la vita più facile e l’autocostruzione più piacevole.

Che mi dici?
Anche tu avevi queste convinzioni?

Se vuoi avere Fortuna nella costruzione della tua casa sai dove trovarci!

Ti ricordi che abbiamo una super newsletter in cui raccontiamo cosa facciamo in cantiere e cosa impariamo nelle diverse situazioni?
Iscriviti qui ed esploriamo insieme il mondo dei materiali naturali.

Sara