Che ne sai tu di un campo di grano?

Che ne sai tu di un campo di grano?

Consigli pratici per aspiranti abitanti di case naturali.

Se stai pensando di costruire una casa di paglia, questo post fa per te.

Ti stiamo per raccontare 3 consigli pratici che ti faciliteranno la vita quando finalmente inizierai questa avventura.

Costruire una casa, sia direttamente in autocostruzione, sia indirettamente, affidando i lavori alle ditte, sarà un’impresa, per cui più si arriva preparati all’inizio lavori, meglio si sta durante il cantiere e più ricordi felici si avranno da raccontare quando finalmente ci abiterai dentro. E tu li vuoi questi ricordi felici da raccontare, vero? 🙂

In questi anni di lavoro con le balle di paglia abbiamo provato diverse modalità operative e dopo averne viste abbastanza, oggi procediamo così:

1. Prendiamo rapporti con i progettisti prima dell’inizio lavori

Ebbene si, quando veniamo coinvolti già nella fase progettuale le cose in cantiere fluiscono meglio. Questo succede perché mettiamo la nostra praticità al servizio dell’idea progettuale, cerchiamo insieme a te a la progettista di ottimizzare materiali e lavorazioni in cantiere, ad esempio trovando un ritmo regolare con il quale dividere la struttura, così da far dimensionare le balle di paglia tutte alla stessa lunghezza diminuendo le modifiche in cantiere e velocizzando la messa in opera.

2. Andiamo in campo con il contadino quando è ora di battere la paglia

Una volta stabilita la dimensione, scendiamo in campo con il contadino, per assicurarci che le balle siano davvero della dimensione che abbiamo scelto e la pressione sia quella desiderata. Questa fase è delicata e fondamentale, investire una giornata in convivialità con il contadino e controllo del prodotto, permette di conoscere le persone dietro alle coltivazioni e di avere le balle il più simili possibili a come le vorremmo.

Ogni volta che per qualche motivo, abbiamo saltato questo passaggio, qualcosa è andato storto, quindi, ora cerchiamo di dedicare almeno una mattinata alla battitura.

3. Scegliamo di stoccarla al riparo

Potrebbe essere che da quando è pronta la paglia a quando realmente la usiamo in cantiere passi del tempo. Un buono stoccaggio diventa quindi un nostro prezioso alleato se vogliamo mantenere integro il nostro materiale, e noi lo vogliamo!

Quindi diciamo SI a sollevarla da terra tramite pallet o qualunque supporto la stacchi dal terreno lasciando passare eventuale umidità e importante, cerchiamo di trovare una soluzione di copertura alla paglia che sia un tetto. Ci è capitato di lasciare i nostri mucchi di balle all’esterno della costruzione e coprirli con i teli; questo ci ha sempre causato danni, a volte piccoli a volte più significativi.
Ogni volta che abbiamo cercato, e forzato, un riparo sotto ad un tetto (può essere anche quello della casa in costruzione) le cose sono sempre andate meglio.

Quindi stay strong e cerca un tetto per la tua paglia, se non lo trovi metti in conto di sacrificare qualche balletta.

Questi 3 semplici consigli possono davvero fare la differenza in un cantiere.

La paglia è esattamente come gli altri materiali da costruzione: più la si conosce più si scoprono i trucchi per facilitare il suo utilizzo in cantiere.
Ricorda i 3 passaggi e goditi l’esperienza della costruzione della tua casa super naturale!

Se hai bisogno di aiuto e vuoi che ci occupiamo noi di alcuni di questi passaggi, scrivici qui, saremo felici di prendere parte al tuo grande progetto.

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Sara